Lavoro di squadra: il successo aziendale è servito.

Quando si parla di squadra, si pensa spesso al calcio. E, in effetti, è un esempio che si addice perfettamente se puntiamo al successo aziendale. 

Le squadre di calcio funzionano proprio come ogni azienda di successo dovrebbe funzionare: ognuno ha il suo ruolo e supporta gli altri al raggiungimento dell’obiettivo generale. Ci sono stati casi in cui i portieri abbiano fatto goal nonostante non sia nel loro ruolo, ma certamente compito di ciascuno è portare la squadra in vantaggio sull’avversario.

Stesso ragionamento vale per le aziende, grandi o piccole che siano. 

Dunque il fulcro sta nella differenza tra un gruppo di persone che lavorano nella stessa azienda e un team che collabora in maniera sinergica. È nel secondo caso che il successo… succede!

L’abilità di lavorare in gruppo (Team Work Management) si può esercitare sin dagli studi accademici. Ciò da cui bisogna partire sono 5 C:

  • Coordination (coordinamento). Ogni gruppo che si rispetti ha bisogno di una guida. Un leader serve ad affidare compiti e organizzare il lavoro in modo da correre tutti per lo stesso obiettivo. Il rischio che può presentarsi è quello relativo alla volontà di competizione e quindi di alcuni membri di emergere agli occhi del leader. È arduo compito di quest’ultimo far sentire tutti allo stesso livello.
  • Complementary (complementarietà). Si diceva prima, è importante che nonostante l’obiettivo comune, ognuno abbia il proprio ruolo all’interno della squadra. Dunque competenze e lavori sono complementari e necessarie ugualmente al raggiungimento del traguardo stabilito.
  • Communication (comunicazione). Per nulla scontata è la necessità di comunicare. In questo modo ogni membro potrà conoscere lo stato dell’arte ed eventuali difficoltà e imprevisti tali per cui può intervenire con una buona dose di problem solving. Strettamente connessa alla comunicazione è la capacità di ascoltare e osservare per evitare sovrapposizioni.
  • Commitment (impegno). Per raggiungere il fine comune, non possiamo prescindere dall’impegno. Se ogni componente svolge il proprio ruolo con costanza e supporta i colleghi a fare altrettanto, si creerà non solo un team coeso ma soprattutto efficace nel proprio lavoro, con inevitabile conseguimento del successo aziendale sperato.
  • Confidence (fiducia). Tutti sappiamo come questo elemento sia un pilastro di ogni relazione. Che sia il rapporto genitori/figli, marito/moglie, collaboratore/leader, alunno/insegnante, sviluppare e incentivare un buon rapporto di fiducia reciproca fa sì che il successo di quella relazione diventi prioritario rispetto alla soddisfazione personale. In questo modo parliamo di win-win!

Concludiamo questa carrellata di elementi, da tenere bene in mente, sottolineando che i casi di successo di aziende con gruppi affiatati e coesi sono veramente tantissimi. E ciò crea anche un ambiente di lavoro piacevole e creativo.

La possibilità è sempre quella di organizzare attività di aggregazione che rendano stimolante la comprensione di tali dinamiche. Fuori dal contesto aziendale, si ottengono i maggiori risultati in termini di crescita e conoscenza di sè.

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